
Sono agenzie di viaggio e turismo le imprese che esercitano attività di produzione, organizzazione, prenotazione e vendita biglietti di viaggi e soggiorni, ovvero intermediazione nei predetti servizi o anche entrambe le attività. Per avviare questo tipo di attività è necessario ottenere un'autorizzazione. Esistono tre tipi di autorizzazione:
- A:apertura di un tour operator vale a dire un'agenzia che organizza viaggi e soggiorni senza vendita diretta al pubblico, ma che vende alle agenzie di cui alla successiva lettera b)
- B: apertura di un'agenzia di viaggio dettagliante con vendita diretta al pubblico
- A+B: per svolgere entrambe le attività.
Come ottenere l'autorizzazione (o licenza)
L'esercizio dell'attività delle agenzie di viaggio e turismo è soggetto a preventiva autorizzazione rilasciata dalla Provincia nel cui ambito territoriale ha sede l'agenzia.
La domanda per l'ottenimento dell'autorizzazione deve essere presentata in carta legale alla Provincia competente e deve contenere:
- le generalità, la cittadinanza e residenza del titolare persona fisica. Per le società la denominazione e la ragione sociale, la sede della società e le generalità, residenza, cittadinanza del legale rappresentante della stessa e degli eventuali componenti l'organo di amministrazione;
- codice fiscale o partita IVA;
- le generalità del direttore tecnico;
- la forma con la quale si intende esercitare l'attività: a o b, o entrambe le attività
- il comune in cui si intende condurre l'impresa, la relazione illustrativa dei locali di svolgimento dell'attività e la planimetria (avendo cura che sussistano condizioni di indipendenza da attività diverse da quella prevista per l'agenzia)
- la denominazione prescelta
La Provincia procede all'accertamento della regolarità della domanda e della documentazione presentata ed in particolare accerta presso i competenti uffici governativi che la denominazione prescelta non sia uguale o simile ad altre adottate da agenzie già operanti sul territorio nazionale. Non è possibile adottare la denominazione di Comuni o Regioni Italiane.
Esaurita l'istruttoria, previa comunicazione della Provincia, l'interessato deve effettuare il versamento della tassa di concessione regionale corrisposta alla tesoreria della Regione, calcolata in relazione al numero di abitanti in cui è situata l'agenzia e costituire il deposito cauzionale (solitamente certificazione di garanzia fidejussoria bancaria o assicurativa) prestato alla Regione e vincolato fino a quando permane in essere l'attività.
L'interessato deve inoltre stipulare la polizza assicurativa i cui massimali varieranno in base alla forma di attività svolta (A-B-A+B) in ottemperanza dalle disposizioni previste dalla CCV - legge n. 1084 del 27/12/77, dalla Direttiva CEE n. 314 del 13/06/1990 e dal Decreto Legislativo n. 111 del 17/03/1995.